LEOPOLDO
I GRANDUCA DI TOSCANA
Pietro Leopoldo I sotto la nuova
dinastia il granducato, pur ridotto a provincia
austriaca, potè beneficiare delle riforme
illuminate degli Asburgo che, con un governo saggio
e riformista portarono una ventata d’innovazione
in Toscana. Furono abolite le dogane interne,
la tortura e la servitù feudale, fu emanato
un nuovo codice civile nel 1786, il Codice Leopoldino,
la pubblicazione di un bilancio statale e la creazione
del catasto, furono costruite nuove ed importanti
vie di comunicazione, nonché le prime ferrovie
toscana e fu data una forte spinta all’agricoltura
con la bonifica della Maremma. Proprio grazie
a Pietro Leopoldo granduca dal 1765 al 1790, si
deve l’abolizione, seppure momentanea, il
30 novembre 1786 e fino al 1790 , della pena di
morte. Proprio in memoria di questo evento, è
stata istituita, di recente la Festa della Toscana.
LA
PROSPETTIVA
Nello stesso periodo storico Filippo
Brunelleschi scopri il metodo della prospettiva
in un periodo che si colloca intorno al primo
decennio del XV secolo. Dopo una prima parte in
cui vengono messi in luce i motivi e le cause
che danno vita agli inizi del ‘400 alla
definizione del metodo, viene sviluppato il concetto
di spazio prospettico avviando un processo di
oggettivazione del mondo. |